La “texture” è un’immagine, per tanto la sua forma è bidimensionale, ogni volta che viene riprodotta su una o più facce poligonali; allo scopo di conferire un effetto quanto più verosimilmente realistico possibile.
Queste immagini vengono utilizzate in diversi software, principalmente in programmi di editing di immagini come ad esempio photoshop. La massima espressione le texture la ottengono con i software 3d, dove vengono sfruttate tutte le caratteristiche di queste immagini.
texture applicate ad un render.
Le UV mapping
Il texture mapping in computer grafica è una tecnica che permette di proiettare una o più texture sulla superficie di un modello 3D, utilizzando le coordinate UV. In questo modo le texture simulano le caratteristiche di uno specifico materiale senza appesantire la scena. La tecnica delle texture veniva utilizzata anche un tempo nei primi videogiochi in 2D. quindi possiamo affermare che è una tecnica conosciuta e affermata; sia nel settore videoludico che in quello dei render 3D. Queste immagini hanno diverse caratteristiche.
Le texture nella computer grafica 3D
Le texture nel 3d oltre a determinare i diversi materiali hanno anche diversi scopi
Raffigurare immagini: in una scena dove deve essere raffigurata una fotografia o illustrazione
Aggiungere dettaglio: nel 3d si cerca in più modi possibili di alleggerire la scena, in questo le texture hanno un ruolo fondamentale.
Scena arricchita di dettagli con l’utilizzo delle texture
Pertanto le texture, oltre ad alleggerire la scena; con l’ausilio delle “UV MAP” rendono un effetto 3d realistico. Nel momento in cui vengono applicate ad una scena o anche a degli oggetti; restituiranno quell’effetto realistico e tridimensionale. Per ottenere lo stesso risultato con il disegno 3d, lo si sarebbe raggiunto, aggiungendo molti più vertici che avrebbero appesantito la scena con la conseguenza di allungare il tempo di rendering.
texture applicata ad una mesh
Vediamo nel dettaglio le principali utilizzate per la computer grafica 3d:
Roughness
Normal
color
Esempio di immagine roughness
Roughness, questa immagine, viene utilizzata per imprimere sulla mesh la rugosità di un materiale; di conseguenza il suo modo di riflettere la luce. Si presenta come un’immagine in bianco e nero con delle parti più scure o più chiare.
Normal map, è l’immagine che si occupa di simulare le parti in rilievo di un determinato materiale; solitamente si presenta con uno sfondo violetto e delle strisce bianche o nere, le quali corrispondono alle aree in rilievo o basso rilievo. questa immagine è molto importante al fine di avere un risultato 3d realistico.
Color, questa è l’immagine delle sembianze che ha il materiale che rappresenta unendo queste tre immagini con la dovuta mappatura, queste restituiranno un risultato finale tridimensionale. L’utilizzo di questa tecnica data la sua importanza è affidata ad uno specialista nel settore della grafica 3D; a questo riguardo vi consiglio di andare a leggervi l’articolo riguardante “Giuseppe Milardi” nella rubrica intervista con l’artista.
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Il lavoro nel settore 3d Tutti noi appassionati del 3D, che creiamo “opere d’arte” in tre dimensioni; che siano virtuali o reali come ad esempio realizzati con una stampante 3d. Almeno una volta, abbiamo fantasticato di far divenire la nostra passione un lavoro.
Il settore del virtuale ha molti sbocchi in diverse figure professionali. Le scuole italiane in questo settore; non formano in modo adeguato o mirato, il nostro paese ha una istruzione che non riesce a stare al passo con i tempi; sebbene il settore è in continua espansione.
Molti professionisti di questo mondo si sono formati in modo “autodidattico”, come d’altronde la maggior parte di noi; compreso me stesso. Quindi partiamo dal presupposto che non è indispensabile avere una laurea o un master nel settore ma competenze sul campo.
Vediamo in dettaglio le principali figure nel settore del 3D.
Modeler
Texture artist
Rigger
Animator
Printer
Game artist
Queste elencate sono tra le figure più importanti; dalle quali derivano altre sotto figure. Capita molto spesso, che alcune di queste specializzazioni vengano richieste da un’azienda in un unica persona; questo accade per limitarne i costi racchiudendo più specializzazioni in unica persona; quindi sarebbe opportuno, conoscere le basi di ogni settore, per poi specializzarsi in quella in cui siamo più propensi.
Ma vediamole nel dettaglio queste figure e di cosa si occupano realmente.
Il modeler
La prima figura è il “modeler”; Questa è la forma principale di lavoro, senza di essa nessuna delle altre potrebbe avvenire. Il modellatore e colui che da forma alle figure in tre dimensioni. Questa figura grazie a programmi dedicati e tramite delle tecniche; per meglio dire alla manipolazione con strumenti integrati nei software, trasforma dei vertici uniti tra loro. Comunemente definiti poligoni, in delle forme o utilizzando dei termini di settore in “mesh”. Quest’ultima può assumere qualsiasi tipo di forma; ma avrà una collocazione precisa nello spazio e delle dimensioni ben definite. Una mesh in oltre possiede delle facce che si distinguono tra interne ed esterne. Per tanto possiamo affermare che il modeler è colui che crea un oggetto in un ambiente virtuale; con determinate specifiche come, posizione misura e forma, in pratica come accade per chi modella le sculture. Questa figura ha principalmente due diversi settori in cui opera.
La modellazione organica.
La modellazione geometrica.
Le modellazioni
Organica: viene utilizzata per creare modelli 3D, ricchi di dettagli per cui sono richieste forme molto morbide. Come ad esempio volti umani, paesaggi, creature animali o umanoidi; ma anche prodotti industriali con design particolare.
Geometrica: viene utilizzata per creare forme artificiali come oggetti tecnici e meccanici; dove non sono richiesti dettagli complessi, bensì caratteristiche specifiche legate a forme, proporzioni, corrispondenze geometriche. Come ad esempio Oggetti di design con forme squadrate, forme geometriche, modelli 3D utilizzati in edilizia.
Andando in ordine la figura seguente è il “Texture artist” ma di cosa si occupa questa figura professionale nel 3d?
Il texturizzatore
La traduzione in italiano corretta sarebbe “addetto alle texture ” ma come titolo ha il suo effetto. Vediamo nello specifico di cosa si occupa questa figura. L’addetto a questa operazione è colui che si occupa di creare delle texture fotorealistiche e non, le quali andranno poi applicate agli oggetti o in ambienti 3D; realizzati dal modeler. In particolare con delle tecniche specifiche ricrea dei materiali i quali andranno assegnati ad un oggetto; ad esempio una texture del legno, applicata ad un oggetto dovrà riprodurre l’effetto del legno, come ad un tavolo conferendo allo stesso tempo lucentezza, colore e riflessi naturali; ma anche dettagli , come le venature del legno.
Vi sono innumerevoli modi per creare delle “texture” da programmi integrati nei vari software 3D a programmi esterni. Ma l’obbiettivo finale è sempre lo stesso ricreare un ambiente o un oggetto verosimilmente realistico. Un ottimo esempio e quando si ricrea un ambiente interno di desing 3d; l’operatore addetto alle texture deve fare un lavoro molto minuzioso nell’associare i diversi materiali alla mesh, per non vanificare gli sforzi del modellatore.
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Ecco un esempio della differenza che può fare una texture fatta bene ed una male nel risultato finale di un lavoro.
Un altro aspetto importante e il mapping o meglio il texture mapping; in computer grafica è una tecnica che permette di proiettare una o più texture sulla superficie di un modello 3D, utilizzando le coordinate UV.
texture dell’immagine precedente in 3d con testure applicate male
Il rigger
Altra figura importante è il rigger la parola tradotta in un italiano adattato significa “manovrare”; più verosimilmente aggiungerei articolare/muovere.
Questa specializzazione si occupa principalmente di dare delle movenze alle mesh, come potrebbe essere un personaggio. Ma per fare ciò, prima di tutto deve creare quella che viene chiamata “armatura” o meglio scheletro composto da diversi elementi, appunto detti “bones” essi andranno posti in concomitanza della parti da articolare e associati ai determinati vertici che li compongono.
Per tanto il rigger deve collaborare con il modellatore durante la creazione del soggetto, in modo che la mesh sia il più possibile composta da meno vertici e più pulita possibile e da poligoni che terminano nelle parti da articolare. In questo è possibile avere dei movimenti fluidi , che rispecchiano movimenti naturali.
Un esperimento interessante che vi invito a fare qualora abbiate una mesh organica che rappresenta una figura umanoide è quella di usare la funzione gratuita del rigger di mixamo
Che permette di assegnare un’armatura in modo automatico o quanto meno fornendo al programma i punti di interesse dove assegnare le articolazioni.
Una volta che sarà stata assegnata l’armatura si può scegliere dai tantissimi rig che il sito mette a disposizione .
un esempio di mesh con bones assegnati.
immagine 3D di goldrake con i bones applicati. Un’ altra figura molto importante è l’Animator.
l’animator
Questa specializzazione molto spesso viene inclusa nelle competenze del rigger se non specificamente richieste per una produzione particolarmente elaborata, come i film prodotti dalla pixar, in cui la mole di lavoro sarebbe troppo grande per una singola persona ,la quale dovrebbe occuparsi di riggare e animare nello stesso tempo molti soggetti, comunque le due figure avranno sempre una collaborazione parallela nel corso del progetto.
L’animator è colui che si occupa di “animare” una scena statica grazie al lavoro svolto dal modellatore e dall’operatore di texturing.
Questa figura ha un ruolo fondamentale per le aziende che creano film, in oltre tra le sue competenze vi è tutta quella parte dedicata al vfx, ossia ricreare effetti speciali come esplosioni o inserire oggetti 3d in una ambiente reale come potrebbe essere, un disco volante che atterra nel piazzale del vaticano o del pentagono.
Altra figura che sta suscitando interesse negli ultimi anni è il Printer 3D.
Il Printer3d o meglio comunemente colui che si avvale di una stampante tridimensionale per rendere reali oggetti creati in ambiente virtuale.
Una figura relativamente nuova nel settore 3d, che qualora siete interessati ad ulteriori approfondimenti vi rimando ad un mio articolo pubblicato tempo fa “come avvicinarsi al mondo della stampa 3d”.
Tutti coloro che utilizzano una stampa 3d sono dei potenziali printer3D.
Ma questa professione va oltre il solo scopo hobbystico, negli anni ha avuto degli sviluppi in vari settori come :
Questi sono i principali settori ma ve ne sarebbero molti altri da elencare, per cui capite che le possibilità di trovare lavoro in questo ambito è molto variegato e dipende principalmente dal tipo di formazione tecnica di settore che ognuno ha.
Un altra area di lavoro che interessa il 3d è il ramo videoludico con la figura professionale del Game Artist .
Che sarebbe in poche parole colui che crea contenuti per i videogiochi con diverse competenze tecniche, molte delle quali racchiuse nei punti sopra elencati.
Dunque dopo questa lunga spiegazione dei vari settori di impiego per il mondo 3D vediamo come è possibile trovare lavoro e dove cercarlo.
Il primo passo è creare un proprio portfolio di libero accesso dove sarà possibile consultare le vostre opere da coloro che vorranno fare indagini sulle vostre competenze.
Il secondo step sarebbe di aprire un profilo su linkedin in modo da avere visibilità a vari reclutatori in cerca di artisti.
Il terzo passo avere una buona padronanza di diversi software 3D, o quantomeno saperli utilizzare, molte aziende richiedono di lavorare con programmi specifici per tanto limitarsi all’uso di un solo programma non basta.
Il Punto successivo è quello di iscriversi a piattaforme tipo monster ,per cercare lavoro.
Anche creare un curriculum dedicato al settore, che sia chiaro, conciso ed esplicativo.
Fare corsi di formazione o stage è un ottima opportunità, vi sono molte piattaforme dedicate a corsi per il settore, come ad esempio “Talentform”.
Vi lascio dei link utili per informarvi su come lavorare nel settore del 3D oltre quelli sopra indicati.
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